logo San Martino
Un'acqua spettacolare


Nel nord-ovest della Sardegna, sull'altopiano del Coros, nasce l'Acqua Minerale di San Martino.
Qui sono stati rinvenuti siti archeologici tra i più antichi d'Europa (XI secolo a.C.) che documentano il culto dell'acqua presso popolazioni prenuragiche.

Questa forma arcaica di venerazione della sorgente indica che gli antichi abitanti riconoscessero proprietà straordinaria a quest'acqua e che ne preservassero l'integrità attraverso apposite cerimonie.

Nel II secolo a.C. i Romani, propagatori di una nuova cultura idrologica, intuirono che la qualità dell'acqua di San Martino fosse tale da giustificare l'investimento in un condotto di ben 35 chilometri che portasse la preziosa acqua a Porto Torres (la Turris Libyssonis di quei tempi).

La memoria non si perde e con l'arrivo dei Savoia, nel 1776, si registrarono le prime analisi delle acque, al fine di accertare le caratteristiche chimiche e organiche delle acque di San Martino, in considerazione soprattutto delle proprietà che negli anni venivano ad esse attribuite su testi letterari.

Nel 1902, finalmente, nasce il primo impianto di imbottigliamento.

Composizione, gusto, proprietà salutari. Un insieme strutturato di tratti somatici formano l'unicità dell'Acqua Minerale di San Martino, che alla freschezza cristallina associa la forza dei minerali e la vitalità dell'effervescenza naturale alla sorgente, dall'antichità alla contemporaneità.

Che lo spettacolo abbia inizio!

 

Lei non scende... sale!
Si parte dal suolo, dalla terra dove sgorga la sorgente. Il bacino idrogeologico è come la vigna per il vino, l'acquifero è la botte laddove l'acqua si carica di tutti i suoi pregi idrominerali. La risorsa San Martino nasce dalla frequentazione di rocce vulcaniche in uno spesso plateau antico: il massiccio andesitico di Osilo. Il corredo ionico sale dalle profondità del suolo intatto, portando alla luce la sua dote di eccellenza: la vivacità dell'effervescenza naturale alla sorgente.

Lei non è ferma... è viva!
L'Acqua di San Martino è classificabile come Iperminerale. L'equilibrio tra i suoi preziosi minerali è tale che, oltre ad essere un'ottima acqua da tavola, può essere di grande ausilio per la salute. Con il suo contenuto di bicarbonati naturali tra i più alti al mondo, favorisce la digestione, lasciando una piacevole sensazione di leggerezza a fine pasto.

Lei è vulcanica ed effervescente... fino all'ultima goccia.
La presenza di anidride carbonica naturale libera alla sorgente fa sì che la sua frizzantezza resti costante a lungo. Il perlage fine e persistente è uno spettacolo inconfondibile.

Lei ti sorprende a ogni sorso... con quel gusto unico.
Entusiasma i palati, sorpresi dalle novità sensoriali. Il suo bouquet minerale favorisce la gradevolezza delle pietanze: quando arrivano i cibi, le gradazioni di sapore si esaltano, i profumi si valorizzano mentre i chiaroscuri delle materie prime si distinguono. Rotonda in bocca e appagante, è delicata con i sapori forti e sostiene quelli più leggeri. Ogni sorso è uno spettacolo, a casa e fuori casa.

 

IDENTITÀ

È sorprendente parlare di identità per un'acqua minerale? Ogni acqua minerale è diversa dall'altra, un insieme di fattori ne determina la tipicità: luogo di nascita, storia, bacino idrogeologico o acquifero nel sottosuolo e territorio che la circonda in superficie, composizione, gusto, proprietà salutari.

Questa è la carta di identità della San Martino.



identita San Martino