Gusto, proprietà e storia straordinarie

Tra le poche acque al mondo classificata come ricca di sali minerali, l’Acqua San Martino ha gusto, proprietà e storia straordinarie. Il suo ciclo di vita tra le profondità di un vulcano sotterraneo che raggiunge i 1.000 metri la rende ricca in proporzioni straordinarie di calcio, magnesio, potassio e sodio, oltre che di preziose quantità di litio, fosforo e ferro, bilanciate da bicarbonati naturali

“Entusiasma i palati, sorpresi dalle novità sensoriali. Il bouquet minerale rende più gradevoli le pietanze: le gradazioni di sapore si esaltano, i profumi si valorizzano mentre i chiaroscuri delle materie prime si distinguono nettamente. Rotonda in bocca e appagante, è delicata con i sapori forti ed esalta quelli più leggeri.”

(Gabriella Belisario e Giulio Somma in Le Acque Minerali, ed. Gribaudo)

A tavola e in cucina

Con il suo perlage fine e persistente, è una perfetta acqua da tavola, ottima in abbinamento sia con crudi di mare che con brasati, arrosti e grigliate. Il suo contenuto di bicarbonati naturali, tra i più alti al mondo, favorisce la digestione, e lascia una piacevole sensazione di leggerezza. Molti gli chef che la usano come ingrediente per ricette semplici ed elaborate: pastelle per tempura, zuppe di pesce e di legumi, emulsioni e cotture al vapore, per mantecare fregula e risotti. Grazie al bicarbonato è anche un ottimo ingrediente per la lievitazione naturale di impasti per pane, pizze e focacce. La temperatura di servizio consigliata è di 11°C.

Ottima per le degustazioni. I suoi bicarbonati detergono le papille gustative e permettono di gustare appieno le note di vini e distillati. Perfetta anche per le degustazioni di caffè, formaggi erborinati, dolci a base di frutta secca, e qualsiasi alimento necessiti chiarezza di palato.

Mixology

L’Acqua San Martino rende speciali i momenti di condivisione sociale.

Grazie al suo gusto, è un ingrediente spettacolare per la preparazione di cocktail e viene spesso utilizzata in classici come Spritz, Mojito, Americano. Molti barman sperimentano con la sua mineralità e le sue bolle eccezionali per dare un sapore distintivo e moderno ai loro drink più innovativi.

Riconoscimenti

Nei primi decenni del Novecento l’Acqua di San Martino ha ottenuto medaglie d’oro e attestati in concorsi nazionali e internazionali. A oggi, l’Acqua San Martino è l’unico prodotto italiano ad aver ricevuto il premio “Diamond” dall’International Taste and Quality Institute di Bruxelles, che si basa annualmente sulla valutazione di 130 tra chef, sommelier, opinion leader ed esperti. Ha ottenuto per 9 anni consecutivi le Tre Stelle, massima votazione al Superior Taste Award, il più prestigioso tra i concorsi per prodotti alimentari di qualità. Per le sue caratteristiche è stata definita da esperti ed estimatori come lo “Champagne delle acque minerali” e “la Vichy d’Italia”.

Benessere

Eccellente acqua da tavola, anche di grande ausilio per il benessere e la salute, grazie soprattutto al suo potere alcalinizzante, riconosciuto da studi internazionali.

Una Minerale spettacolare

I minerali contenuti generosamente in acqua San Martino sono un dono di natura per il benessere a tutte le età, durante l’intero arco della giornata. Il residuo fisso non è altro che la ricchezza di minerali, che in San Martino sono presenti generosamente in un equilibrio spettacolare.

Per lo sport

L’Acqua San Martino è l’unica acqua paragonabile a un integratore idrosalino 100% naturale Calcio, magnesio e potassio, bilanciati dai bicarbonati, sono l’ideale per chi pratica sport e per una migliore forma fisica. Sia durante i pasti che per gli allenamenti, l’Acqua San Martino fornisce un contributo determinante per l’integrazione dei minerali che si perdono con l’attività fisica, sia a livello agonistico che per chi pratica a livello amatoriale.

Ricerche Scientifiche

Sull’autorevole sito Science Direct, sezione Biomedicine & Pharmacotherapy, è stata recentemente pubblicata una ricerca dal titolo “Health properties of the Italian San Martino mineral-rich water: A self-controlled pilot study”. Questo studio attesta che dopo un breve periodo di assunzione, l’acqua San Martino può avere effetti metabolici molto positivi sulla salute delle persone. A questo link lo studio originale completo:
https://bit.ly/3fPxyyC

Storia e territorio

Il bacino idrogeologico

Tutto parte dal suolo, dalla terra dalla quale sgorga la sorgente. Un bacino idrogeologico è come la vigna per il vino, e l’acquifero è la botte nella quale un’acqua si carica di tutti i suoi pregi idrominerali. L’unicità dell’Acqua San Martino nasce dal suo sgorgare e scorrere tra le millenarie rocce vulcaniche del massiccio andesitico di Osilo, in un ciclo di almeno cinquant’anni. Il suo corredo ionico sale intatto da 1.000 metri di profondità, portando alla luce le sue doti, e la vivacità della sua effervescenza naturale alla sorgente.

3 Mila anni di benessere

Ci troviamo sull’altopiano del Coros, nel nord-ovest della Sardegna, in provincia di Sassari, in prossimità della bellissima basilica medioevale di Saccargia. Nei pressi della sorgente, scavi archeologici hanno portato alla luce insediamenti tra i più antichi d’Europa (XI secolo a.C.) che documentano culti dell’acqua tra le popolazioni pre-nuragiche. Forme arcaiche di venerazione che indicano come gli antichi abitanti di queste terre riconoscessero all’Acqua di San Martino proprietà terapeutiche. Portatori di un’importante cultura idrologica, i Romani costruirono terme e acquedotti intorno a questa risorsa eccezionale a partire dal II Secolo a.C.
Nei secoli la memoria di questo dono di natura non si è persa. Nel 1776 vengono effettuate per volere dei Savoia le prime analisi chimico-fisiche che accertano le caratteristiche e proprietà che da sempre venivano attribuite a quest’acqua in testi e documenti. Nel 1902 nasce, finalmente, il primo impianto di imbottigliamento.

I nostri prodotti

Una nuova gamma, ancora più completa, con formati che soddisfano le esigenze dei consumatori durante la giornata, in casa, al ristorante o al bar, in hotel, all’aperto o in palestra. Con un restyling che in pochi e raffinati segni distintivi, si propone di riassumere i valori senza tempo di bontà, benessere e convivialità che hanno da sempre caratterizzato l’acqua San Martino. Rimarcando ancora una volta, come da tradizione, le note intense del rosso e del blu della Sardegna, ma anche dei vulcani e dell’acqua profonda, incontaminata e nobile.

Innovazione, ambiente e sostenibilità

A partire dall’autunno 2020 la San Martino srl ha accelerato il processo di miglioramento della qualità tecnologica e dell’efficienza produttiva, con particolare attenzione all’ambiente. Le nuove etichette della linea PET sono 100% riciclabili insieme alle bottiglie, e sono realizzate in RPET30. L’azienda orienta le sue trattative commerciali al maggior utilizzo del vetro a rendere. L’innovazione tecnologica e di prodotto vede la sostituzione delle vecchie linee di imbottigliamento, per inserirne nuove, con risparmio energetico e di emissioni, il potenziamento del vetro e rendere, impianto fotovoltaico all’avanguardia. I nuovi impianti hanno tecnologie 4.0 e sono tra i più moderni al mondo grazie ad un’attenta e meticolosa progettazione con i migliori produttori di macchinari del settore food & beverage.

Innovazione

L’innovazione passa anche da un rafforzato laboratorio di ricerca interna e da rinnovate collaborazioni con enti di ricerca nazionale e internazionale. Gli investimenti crescono di pari passo con la qualità del prodotto, del packaging e delle persone che all’interno dell’azienda accrescono il proprio know-how con strumenti e formazione all’avanguardia.

L’azienda

L’azienda è in possesso delle certificazioni ISO 14001 e 9001, che attestano un sistema di gestione ambientale idoneo alla natura delle proprie attività.